Blocco dello scrittore come superarlo e riprendere a scrivere

Blocco dello scrittore come superarlo

Blocco dello scrittore come superarlo?

Bella domanda ma, soprattutto, quale la risposta a riguardo?

Sono sempre più gli scrittori che, per un motivo o per un altro, restano imprigionati nel cosiddetto blocco dello scrittore.

Il panico da foglio bianco è tutt’altro che una leggenda metropolitana o un’etichetta poco edificante per autori poco prolifici o a corto di idee.

Tutt’altro.

La paura della pagina bianca è un fattore concreto e reale con cui, chi lavora con le parole, in un modo o in un altro è costretto a fare i conti.

Tuttavia, prima di indicare dei consigli utili su come riconoscere, affrontare e superare il blocco dello scrittore, è fondamentale analizzare alcuni aspetti di fondo legati al mestiere di scrivere.

Che cos’è il blocco dello scrittore

Prima di tutto è bene definire che cos’è il blocco dello scrittore.

Sfatiamo prima di tutto un luogo comune molto diffuso soprattutto tra i giovani autori e tra gli scrittori in erba:

lo scrittore non è perennemente preda di un’irrefrenabile ispirazione per cui idee, suggestioni e parole fuoriescono dal suo animo e dalla sua mente con la naturalezza tale che egli non deve fare altro che scriverle sul foglio.

Eh si, sarebbe davvero bello ma, purtroppo, non è affatto così!

L’idea per cui uno scrittore, seduto a lume di candela, scrive le sue parole in preda ad un’irrefrenabile potenza ispiratrice, magari sollecitato dalla sua musa o dalla divinità che gli insuffla all’orecchio le parole perfette, è un’immagine tanto suggestiva quanto irreale, che appartiene più che altro all’immaginario collettivo del primo romanticismo.

Il lavoro di scrittura è un lavoro molto diverso e molto lontano dagli stereotipi e dai luoghi comuni a riguardo.
Scrivere è un lavoro che presuppone grande rigore, autodisciplina, metodo, senso del dovere e, ultima ma non per importanza, grande concentrazione.

Il blocco dello scrittore, ovvero quella spiacevolissima e triste sensazione per cui, come un fulmine a ciel sereno, si è colti da un’incontenibile timore dinanzi alla pagina bianca che porta a bloccarsi e a non riuscire più a procedere, è parte integrante del mestiere di scrivere.

Capita a tutti e nei modi e nei momenti più impensabili.

Che tu sia alle prese con un romanzo, un racconto o qualsiasi altro testo, ecco che, improvvisamente, assale il panico da foglio bianco.

Le cause del blocco dello scrittore

Quali sono le cause del blocco dello scrittore?

Per quale motivo assale la paura della pagina bianca?

Le cause del blocco dello scrittore possono essere tante e varie.

Partiamo innanzitutto con il dire che il panico da foglio bianco può subentrare in qualsiasi istante.

Nessuno, anche gli scrittori più bravi ed esperti, sono esenti dall’impasse innescata sul proprio cammino dall’incubo della pagina bianca.

Tuttavia, fatta eccezione per alcuni casi in cui il blocco dello scrittore è il risultato di fattori molto particolari, più unici che rari, esistono invece alcune condizioni molto diffuse tra coloro che scrivono (a mio avviso vere e proprie cattive abitudini di scrittura) e che possono favorire senz’altro l’insorgere del blocco dello scrittore.

Si tratta di cause legate ad un modo errato di vivere il lavoro di scrittura e di svolgere il mestiere di scrittore.

Fattori che sono senz’altro la causa principale del blocco narrativo.

Vediamoli insieme.

Crea la materia narrativa e successivamente lavorala

Molti autori, soprattutto alle prime esperienze, vorrebbero che le frasi fluissero dalla mente alla pagina belle e pronte, impeccabili già nel modo in cui sono state pensate.

Risultato?

Ci autocorreggiamo e autocensuriamo prima ancora di mettere nero su bianco, prima ancora che le idee presenti nella nostra mente prendano la forma di parole.

Il rischio, così facendo, è di soffocare la nostra creatività e finire per spegnere il nostro entusiasmo per la scrittura.

Il mio consiglio a riguardo è: scrivi tranquillamente e senza preoccupazioni.

Lascia fluire le parole così come vengono, dalla mente al foglio, nella maniera più naturale e spontanea possibile, senza limitazioni, senza freni.

Crea dunque la materia, ovvero la tua prima bozza di testo.

Pensa solo a tirare fuori quello che hai dentro e che vuoi dire.

Il lavoro di riscrittura, revisione e correzione viene successivamente.

Lascia perdere il giudizio e l’opinione degli altri

Scriviamo con la speranza che qualcuno ci legga e, possibilmente, con la speranza che agli altri piaccia quanto abbiamo scritto, ci mancherebbe.

È ovvio e naturale, oltre che stimolante, avere questo genere di aspettativa.

Tuttavia è bene non essere preda di questo desiderio.

Questa aspettativa deve essere sicuramente uno stimolo in più a fare bene, ma attenzione a non essere succubi di tale attesa.

Si può correre il rischio, tutt’altro che remoto, di lasciarsi paralizzare dall’opinione di chi ci leggerà già quando il nostro testo è soltanto alla prima bozza.

Prima di iniziare il lavoro di stesura di un testo è fondamentale definire bene il pubblico a cui ti rivolgi.

Tuttavia ricorda (e questo è un aspetto importantissimo) i lettori leggeranno solo la versione finale del tuo testo, mentre la prima bozza la conosci soltanto tu.

Pertanto, anche se i tuoi primi tentativi di dare vita ad un testo ti sembrano deludenti, non lasciarti prendere dalla foga di voler correggere subito.

Piuttosto crea la materia, ovvero, continua a scrivere e non fermarti fino a quando non senti di aver tirato fuori tutto quello che volevi dire.

Blocco scrittore

Se stai vivendo l’incubo della pagina bianca, non avvilirti e, soprattutto, non metterti sul banco degli imputati.

Fai in modo che il black-out che vivi dinanzi al foglio bianco e dal quale ti sembra di non riuscire a venirne fuori, non ti porti a maturare un’opinione negativa verso te stesso.

Il blocco dello scrittore, la paura della pagina vuota, la sensazione che ogni idea che ti viene in mente sia sbagliata, non dipendono da te come essere umano, ma dal lavoro che stai realizzando.

Pertanto, quando ti accorgi di essere incappato in un blocco, ricorda che deriva da ciò a cui stai lavorando, non certo dalle tue competenze, dalle tue capacità o dalle tue doti umane.

Come riconoscere il blocco dello scrittore

Riconoscere il blocco dello scrittore è il modo migliore per affrontarlo e superarlo.

Sei a corto di idee e non sai da che parte iniziare?

Hai un’idea che ti sembra buona ma non sai come svilupparla al meglio?

Hai già scritto delle cose ma, nel bel mezzo della stesura, black-out totale?

Riconoscere il blocco dello scrittore e comprendere da dove deriva l’ostacolo che non ti permette di proseguire, è fondamentale per superare l’impasse.

Vincere il blocco dello scrittore

Sapere come vincere il blocco dello scrittore è un aspetto strettamente legato alle cause che lo hanno determinato.

Se il panico da foglio bianco ha origine da una sostanziale assenza di buone idee, allora bisogna andare nella direzione di riuscire a capire in che modo dare vita a idee nuove e interessanti per scrivere.

Una soluzione può essere quella di lasciarti suggestionare da foto e immagini, magari sfogliando libri d’arte o navigando in rete.

Guarda le immagini con attenzione, fantastica sulle figure e sugli oggetti che vedi, elabora i concetti e le sensazioni che ti suggeriscono e asseconda questo moto di libertà creativa.

Se invece un’idea iniziale ce l’hai già ma non sai da dove cominciare, o hai già buttato giù delle cose ma non sai come proseguire, allora devi insistere per metterti alle spalle questo stato di torpore creativo.

Un rimedio molto efficace può essere senza dubbio fare brainstorming, associare frasi o parole aprendo a caso libri diversi.

Oppure scrivere su foglietti periodi a caso e metterli insieme, buttare giù un flusso di coscienza, un monologo o, perché no, inserire tutte le idee all’interno di schemi o diagrammi di flusso.

Questi rimedi sono tutti molto efficaci e validi per riaccendere creatività e fantasia.

Io, ad esempio, trovo particolarmente utile e stimolante creare schemi e redigere scalette.

È un modo, questo, che mi consente di avere sotto controllo tutti gli elementi e tutti gli aspetti che mi occorrono per elaborare e sviluppare un testo nel modo migliore.

Con l’esperienza e cercando di migliorare sempre più il mio metodo di lavoro, ho imparato non solo a riconoscere l’arrivo di un blocco ma anche, di conseguenza, ad ovviare preventivamente alla crisi di scrittura vera e propria.

In che modo?

Consulto i miei taccuini, rielaboro schemi e idee, mi concentro e sviluppo nuovi dettagli, mi focalizzo sulle sfumature, annoto nuovi pensieri e sensazioni.

Questo modo di procedere mi è molto utile, ma non è detto che si necessariamente efficace anche per te.

Pertanto, prenditi un po’ di tempo per riflettere su quali cose stimolano particolarmente la tua creatività e la tua fantasia e annotale nel tuo taccuino.

Saranno la prima cosa a cui dovrai ricorrere quando senti che sta per arrivare un blocco creativo.

Questo l’escamotage più efficace per prevenire e vincere il blocco dello scrittore.

Come superare il blocco dello scrittore

Tanti e vari sono i consigli per superare il blocco dello scrittore.

Ogni autore ha un carattere e una personalità che lo rende unico e diverso da tutti gli altri.

Pertanto ogni scrittore avrà leve psicologiche ed emotive diverse dagli altri.

Di conseguenza ogni scrittore avrà nel cassetto i rimedi più opportuni per ovviare al panico da pagina bianca.

Di seguito 5 consigli per superare il blocco dello scrittore, tutti molto validi, tutti molto efficaci.

Poi, ad ognuno, il proprio.

Cambia aria e punta sulla creatività

Se sei seduto alla scrivania della tua camera, spostati in salotto o in cucina.

Magari, meglio ancora, esci e vai al parco oppure al bar, in piazza, in biblioteca, in metropolitana.

In breve, cambia aria.

Persone, luci, colori, voci, episodi, situazioni possono accendere senz’altro la tua fantasia.

Libera la mente facendo qualche esercizio di brainstorming o di scrittura creativa.

Va bene tutto, qualsiasi cosa che possa ridare linfa e slancio alla tua curiosità e alla tua fantasia.

Scrivi qualcosa di diverso

Restare ore ed ore dinanzi al foglio bianco accampando le scuse più improbabili non ti aiuterà a venire fuori dal guado in cui sei fermo.

Se quell’idea o quella storia non ti ispirano, non perdere tempo e cambia subito progetto.

Scrivi subito qualcosa di nuovo, magari di completamente diverso rispetto a quello a cui stavi lavorando.

Focalizza la tua creatività e la tua concentrazione verso cose nuove.

In men che non si dica, ti renderai conto che il problema non sei tu e che il tuo blocco puoi lasciartelo alle spalle semplicemente scrivendo altre cose.

Questo metodo in genere funziona con gli scrittori che hanno già un po’di esperienza alle spalle e per coloro che vivono di scrittura, come ghostwriter ed editor.

In breve, per tutti quelli che sono abituati a lavorare a più progetti di scrittura contemporaneamente.

Di fatti, questo escamotage non lo suggerisco a tutti.

Coloro i quali, ad esempio, per indole, tendono a distrarsi facilmente, questo suggerimento potrebbe sortire un effetto contrario, ovvero essere letto come un tacito invito a mettere da parte il proprio progetto di scrittura e scrivere altro.

Precisazione importante: scrivere altre cose non significa iniziare tanti e vari progetti narrativi che rimarranno in sospeso.

Piuttosto vuol dire lasciarsi andare a stimoli e suggestioni nuovi e, al contempo, assecondare il tutto scrivendo.

Prenditi una pausa dalla scrittura

Stacca per un momento e fai un break, giusto il tempo di ricaricare e tornare a completare il lavoro.

Fare una pausa può essere un toccasana per spostare l’attenzione e la fantasia altrove e fare il pieno di immagini, stimoli e suggestioni.

Giusto un intervallo.

Appena il tempo di tirare il fiato e ripartire per completare il testo iniziato.

Mai cedere alla tentazione di lasciarlo lì e abbandonarlo.

Primo movimento e secondo movimento

Esci a fare quattro passi e perditi tra la gente.

Non importa quanto lunga sia la tua passeggiata o per quanto tempo andrai a zonzo.

Non è una questione di ore o di chilometri.

Piuttosto drizza le antenne della tua ricettività e della tua creatività e lasciati guidare dagli stimoli esterni.

Torna al tuo testo e scrivi

Il tuo progetto, che si un racconto, un romanzo o qualsiasi altro testo, non è detto che debba essere scritto in maniera lineare.

Puoi infatti decidere di iniziare a scrivere dalla scena che, in quel preciso istante, ti intriga maggiormente.

Potresti partire dal finale, dal mezzo, da un dialogo piuttosto che da una descrizione.

Puoi partire da ovunque tu voglia.

Parti da ciò che più ti ispira in quel preciso momento.

In fase di montaggio e, successivamente, di editing, metterai insieme tutto.

Pertanto, la cosa più importante di tutte è che tu scriva.

Quello della scrittura è un vero e proprio lavoro e, come ogni lavoro, ha delle regole e un metodo ben preciso.

Quindi non può essere certo condizionato dalle contingenze del caso.

Pertanto sforzati di scrivere anche quando non ti senti ispirato o, semplicemente, quando non ne hai voglia.
Scrivi anche se sei a corto di idee.

Devi scrivere soprattutto quando sei alle prese con il tuo blocco.

Semplicemente: mettiti comodo e scrivi!

In questo modo darai una lezione al tuo blocco e dimostrerai a te stesso chi comanda.

Quello che stai scrivendo non ti sembra interessante?

Pensa a scrivere e basta.

Il resto verrà da sé in fase di riscrittura e di editing.

Scrittura vuol dire, prima di tutto, metodo, rigore, perseveranza, autodisciplina, fatica, sudore.

Blocco dello scrittore possibili conseguenze

Come detto all’inizio di questo articolo, il blocco dello scrittore può essere determinato da cause molto diverse tra loro.

Quelle che abbiamo passato in rassegna sono soltanto alcune tra le cause più comuni.

Allo stesso modo, anche i rimedi che abbiamo proposto, sono soltanto alcuni tra quelli più diffusi.

Tanti e vari sono i fattori che subentrano nella vita di un creativo, per poter operare una qualche forma di generalizzazione a riguardo.

Tantomeno è possibile individuare una qualche soluzione valida per tutti.

Tuttavia, a conclusione di questo breve articolo, voglio lasciarti con una semplice ma importante considerazione.

Mai sottovalutare il blocco dello scrittore.

Non farne un dramma se ti assale il panico da foglio vuoto ma, al contempo, non prendere sottogamba il problema.

Il blocco dello scrittore è un ostacolo che va affrontato e superato.

Evitare di affrontare il problema, ritardare o, peggio ancora, non riconoscere di avere questo tipo di problema, non solo non ti aiuta a risolverlo, ma ti espone ad un grave conseguenza:

il tuo blocco dello scrittore, da temporaneo, rischia di diventare cronico.

Proprio così!

Il risultato?

Quello che nasce come un inconveniente superabile può trasformarsi, in meno che te ne accorga, in un ostacolo insormontabile.

Non sono pochi gli autori e gli aspiranti scrittori che hanno smesso definitivamente di scrivere, paralizzati da un demone che non sono stati in grado di cacciare via.

Per cui, alle prime avvisaglie, rimboccati le maniche e supera il blocco.

Non c’è rimedio più valido ed efficace contro il blocco dello scrittore che scrivere, scrivere, scrivere.

Scrivimi